A metà maggio sono stato con BHC e PROSTEP al Siemens Realize LIVE di Las Vegas. L’anno scorso, al PTC Liveworx di Boston, avevamo esplorato il mondo di Codebeamer — quest’anno al centro c’erano Polarion e l’ecosistema PLM di SIEMENS.
Il mio momento personale più bello: il mio intervento “Leveraging Long Term Software Update Strategies”, in cui mostro come l’ALM (Application Lifecycle Management) aiuti a mantenere “freschi” i prodotti a trazione software anche su un orizzonte temporale lungo. Non è banale, ma con i metodi giusti e un uso sensato dei tool ALM è assolutamente realizzabile.
- Il modello di business deve essere pensato per generare ricavi anche con gli update
- L’architettura di prodotto deve essere modularizzata e standardizzata, per poter servire con gli stessi update software quante più generazioni di prodotto possibile
- Gli strumenti ALM integrati in modo sensato nel panorama PLM permettono una trasparenza completa su requisiti, test e dipendenze, e quindi un alto grado di automazione.
L’intervento è disponibile anche in video su Youtube.
Come gruppo PROSTEP non siamo presenti solo nell’area D-A-CH, ma con PROSTEP Inc. anche negli USA. Un motivo in più per non limitarci a partecipare al Realize Live, ma per esserci anche con un nostro stand. E wow! Eravamo tra gli sponsor Premium. Fa un certo effetto, tra orgoglio e un po’ di soggezione, essere citati nello stesso respiro di colossi del settore come Deloitte, Microsoft e AWS.
PROSTEP e BHC ora costruiscono anche rover marziani?
Il grande protagonista al nostro stand è stato il rover marziano, e in varie forme la domanda se PROSTEP ora sviluppi veicoli spaziali — no, naturalmente non costruiamo rover marziani 😉, ma vogliamo trasmettere entusiasmo per la tecnologia, e usiamo il rover per mostrare l’integrazione senza soluzione di continuità di numerosi tool PLM, con l’aiuto di prodotti PROSTEP come OpenPDM o OpenCLM.

Oltre a tutta questa tecnologia, però, è semplicemente bello ritrovarsi in un team internazionale di persone che condividono gli stessi interessi. In occasioni come questa è arricchente scambiarsi idee con colleghi da tutto il mondo, imparare, ampliare i propri orizzonti — ma anche rendersi conto che anche altrove si è “solo” persone, e che l’acqua bolle a cento gradi ovunque.
Tutto questo ha ripagato ampiamente una settimana faticosa e piena di jet lag.

