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Robot DIY simulato vicino a un peluche, scritta «CIAC!», lo stato passa a fuga

L'IA sa più fisica di me, ma non sa come cade un peluche

L'agente IA conosce la fisica meglio di me. Ma non sa dove semplificare – e non si accorge che un peluche non cade così. Un aggiornamento dal robot DIY.

Tradotto automaticamente dal tedesco · Leggi l'originale

Julian Weyer
Julian Weyer 5 ottobre 2026 · 1 min di lettura
KI ·KI ·Engineering ·1 min di lettura

Il mio agente IA conosce le regole della fisica meglio di me. Per la simulazione del mio robot DIY mi spiega come il motore fisico calcola l’attrito tra ruota e pavimento, e mi dimostra a partire da quale pendenza il robot resterebbe bloccato su una rampa immaginaria nella cameretta.

La simulazione fisica, però, è “headless”, cioè esiste solo come numeri e dati. Ho quindi fatto rendere all’agente un video della simulazione: il robot attraversa il soggiorno e durante il percorso urta un peluche di mia figlia facendolo cadere:

Un peluche sulla strada: simulazione fisica con il nucleo firmware del robot, reso con Blender. All'inizio la caduta al rallentatore, poi l'intera sequenza.

Chiunque abbia mai tenuto in mano un peluche lo capisce subito: un peluche non cade così. Quello che mi disturba di più è che un leggero urto al piede lo faccia rovesciare completamente.

Dal punto di vista fisico è probabilmente calcolato in modo corretto. Solo che nella simulazione il peluche è un corpo rigido composto da alcune forme geometriche di base. L’agente semplicemente non sa dove e come si può semplificare, né cosa conti davvero in un peluche reale. E non se ne accorge nemmeno guardando il risultato.

A onor del vero: per la progettazione del robot questo scenario specifico non ha alcuna conseguenza. E una simulazione più realistica non porterebbe alcun valore aggiunto. Ma anche questa è solo un’ipotesi.

Dettagli tecnici

Per chi vuole saperne di più: ecco come è nato il video.

AmbitoRealizzazione
FisicaMuJoCo, robot a partire dai dati CAD, ciclo di controllo 20 ms
ControlloNucleo firmware del robot, lo stesso codice del microcontrollore
Peluche15 cm, 80 g (stimato), un corpo rigido composto da ellissoide, sfera e due capsule
SequenzaScelti la posizione iniziale e il momento dell’urto, tutto il resto simulato
RenderingBlender 4.2 Cycles su CPU, 960 × 540, 8 sample + denoising
Tempo di renderingcirca 17 s per immagine, elaborazione notturna dalle 22:25 alle 3:21

Così appare il peluche per il motore fisico:

<body name="teddy"><freejoint/>
  <geom name="teddy_rumpf"  type="ellipsoid" size=".038 .042 .05" mass=".045"/>
  <geom name="teddy_kopf"   type="sphere"    size=".034"          mass=".02"/>
  <geom name="teddy_bein_l" type="capsule"   size=".016"          mass=".0075"/>
  <geom name="teddy_bein_r" type="capsule"   size=".016"          mass=".0075"/>
</body>

Un unico corpo che si può muovere liberamente nel suo insieme. Testa e gambe sono rigidamente collegate al busto, nulla cede, nulla è morbido. Le braccia esistono solo nell’immagine resa: per la fisica non esistono.